Una mostra inedita e provocatoria accende la scena artistica genovese: fino al 12 aprile 2025, la Promotrice Belle Arti Liguria ospita l’esposizione dedicata a Ruffo Caselli, pioniere dell’Esistenzialismo Cibernetico. Tra le opere presentate, spiccano per la prima volta due dipinti inediti raffiguranti robot sessuali, parte di una collezione rimasta segreta per decenni. Le tele, ricche di dettagli iperrealistici e cariche di significato, riflettono sulle interazioni tra umanità, sessualità e tecnologia. Un evento che invita a esplorare le visioni avanguardistiche dell’artista e le sue intuizioni sull’intelligenza artificiale e il futuro dei rapporti umani. Di seguito il comunicato integrale.
Genova ospita una mostra rivoluzionaria dedicata a Ruffo Caselli (Firenze, 1932 – Ovada, 2020), caposcuola dell’Esistenzialismo Cibernetico. L’esposizione, aperta fino al 12 aprile 2025 presso la Promotrice Belle Arti Liguria, presenta per la prima volta due opere inedite raffiguranti robot sessuali, parte di una collezione privata finora mai esposta.
Un’anteprima esclusiva: i robot sessuali di Caselli
Le due tele, realizzate tra il 2006 e il 2007, rappresentano figure robotiche femminili con dettagli iperrealistici. Sui loro corpi sono evidenziate funzioni programmate, con microchip emergenti dai ventri, simbolo dell’interazione tra tecnologia e sessualità. Queste opere offrono una riflessione profonda sull’evoluzione dei rapporti interpersonali nell’era digitale e sull’oggettivazione nel contesto tecnologico. Le sue tele stanno suscitando curiosità e accendono il dibattito tra i visitatori, offrendo un’ulteriore chiave di lettura sull’opera di Caselli e sulle sue premonizioni sul futuro della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.
Le due tele, mai esposte prima, colgono i visitatori di sorpresa, alimentando l’attesa per l’esposizione dell’intera collezione di robot sessuali fino ad ora mantenuta segreta, datata agli inizi degli anni ’70.


L’arte visionaria di Ruffo Caselli
Caselli è noto per le sue rappresentazioni di umanoidi enigmatici che esplorano la fusione tra uomo e macchina. Senza mai utilizzare un computer, ha integrato microchip cuciti sulle sue tele, creando un’estetica unica con intelligente umorismo e celebrazione dell’assurdo. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui Stati Uniti, Russia, Corea e Sud America.
Le voci della mostra
Secondo Carmen Gallo, curatrice e amica di Caselli, “la sua opera è un ponte tra passato e futuro, tra emozione e tecnologia. È incredibile quanto sia attuale il suo messaggio”.
Mario Moneta, direttore della Promotrice Belle Arti Liguria, ha dichiarato: “Questa mostra è un’occasione unica per riscoprire un artista straordinario, capace di leggere con largo anticipo le dinamiche della società digitale”.
Un viaggio tra arte e tecnologia
Oltre ai dipinti, la mostra include un video inedito sulla vita dell’artista, curato dal musicologo, compositore e produttore Umberto Maria Tiesi, che ha composto anche la colonna sonora originale. Questa retrospettiva rappresenta un’opportunità unica per esplorare il pensiero innovativo di Caselli e la sua interpretazione delle dinamiche tra umanità e tecnologia.
Informazioni sulla mostra
La retrospettiva è curata dal gallerista e collezionista Mario Moneta, in collaborazione con la Promotrice Belle Arti Liguria, la Galleria San Donato e il Centro per lo Studio Multidisciplinare dell’Esistenzialismo Cibernetico
Periodo: fino al 12 aprile 2025
Orario di apertura: 16:00 – 19:00 (chiuso festivi e lunedì)
Luogo: Promotrice Belle Arti Liguria, Via degli Archi 39 r., Genova
Info: 338 9856150 – 333 6209642
Per ulteriori dettagli, visitare il sito ufficiale: www.promotricebellearti.org.
Questa mostra rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nell’universo di Ruffo Caselli e riflettere sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da Salvo Longo (ufficiostampaecomunicazione.com).