Una supernova di 2000 anni fa, il più antico evento extrasolare mai registrato

Nel 48 Avanti Cristo gli astronomi cinesi annotarono un’anomalia nei cieli. Potrebbe trattarsi del primo evento avvenuto al di fuori del sistema solare registrato nella storia dell’umanità.

Un team di ricercatori dell’Università di Göttingen guidato dal professor Stefan Dreizler ha infatti scoperto i residui di una supernova nell’ammasso globulare M22, uno dei 150 conosciuti in orbita intorno alla nostra galassia.

Il termine latino nova è usato riferendosi a ciò che un tempo sembrava un nuovo oggetto brillante che appare dal nulla sulla volta celeste. Oggi sappiamo trattarsi di stelle naturalmente già esistenti troppo fioche per essere visibili a occhio nudo, ma lo diventano a causa dell’esplosione della “scorza” di idrogeno in seguito al collasso del nucleo oppure per l’improvviso riaccendersi del processo di fusione nucleare, che può essere periodico con conseguenti variazioni nella luminosità della stessa nel corso di periodi più o meno lunghi.

Una supernova si contraddistingue per una particolare intensità nell’emissione di radiazioni, visibili e invisibili. Un evento assai più spettacolare di una “semplice” nova, per così dire.

I gas che si espandono dal punto dell’esplosione vengono poi “illuminati” da quel che rimane della stella, come una sorta di lampada al neon spaziale. Il neon stesso potrebbe in effetti essere presente ma in piccole quantità, essendo la nube costituita principalmente da idrogeno.

Il diametro corrisponde attualmente a circa 8000 volte la distanza che separa la Terra dal sole, ma i gas sono talmente dispersi che la massa totale è appena trenta volte quella del nostro pianeta.

L’osservazione, effettuata tramite il Very Large Telescope dell’ESO (l’Organizzazione Europa per le Osservazioni Astronomiche nell’emisfero australe) ubicato in Cile, coincide, per luminosità residua e posizione, con l’evento registrato più di duemila anni fa dagli astronomi cinesi.

Nella nostra galassia in media si verifica ogni anno l’esplosione di tre supernove ed è quindi probabile numerosi altri eventi extrasolari abbiano avuto degli esseri umani come testimoni, ma quello degli scrupolosi osservatori cinesi è il primo registrato in forma scritta (nel Libro degli Han una vera e propria enciclopedia formata da almeno cento volumi) e quindi storicamente noto.

(Foto: ESA/Hubble e NASA)

Di Corrado Festa Bianchet

 

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